Quando si parla di anziani, il pensiero va subito – in modo errato e soprattutto negativo – all’uso (e abuso!) della RSA.
RSA visto come edificio asettico, vuoto e spersonalizzante della precedente vita dell’anziano, RSA come “parcheggio” di anziani non autosufficienti o, peggio ancora, RSA come luogo di abbandono e di mala sanità nei confronti dei più deboli. Ma quanto è reale questa percezione? I casi di cronaca – spesso nera – riportano una triste fotografia di queste strutture che quindi innescano quei pregiudizi e quelle paure che rendono difficile una scelta ai caregiver. Spesso i media fanno non aiutano ma anzi, troppo spesso, amplificano quei timori troppo in uso nell’immaginario collettivo. Alla base della diffusione di questo pregiudizio c’è sicuramente una mancata conoscenza: l’informazione che arriva all’esterno di ciò che una RSA attua al suo interno resta ancora di difficile comprensione.
Per rispondere a questi dubbi e dissipare queste incertezze, Fondazione Onda ETS dal 2016 lavora instancabilmente affinché si vada oltre questo stigma grazie al Bollino RosaArgento e ad un’informazione consapevole. Il Bollino RosaArgento si pone proprio come un prezioso strumento di orientamento, per guidare nella scelta più idonea coloro che hanno a cuore il benessere dei propri familiari anziani o più fragili. Oggi sono 210 le Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA) e le Case di Riposo su tutto il territorio nazionale premiate da Onda nell’ambito della quinta edizione del Bollino RosaArgento per il biennio 2025-2026.
Qusto riconoscimento viene attribuito alle strutture, pubbliche o private accreditate, attente al benessere e alla qualità di vita, in grado di garantire una gestione personalizzata, efficace e sicura degli ospiti. Come fare quindi ad intercettare le persone in modo corretto? Come fare a raccontare tutta la complessità che ci sono nelle RSA, se i mezzi di comunicazione decidono di far passare solo un determinato messaggio, molto spesso distorto o semplificato?
L’obiettivo è sfidante ma non impossibile. Noi di Onda insieme a tutto il nostro network di RSA e Case di Cura, da molti anni, lavoriamo per rispondere in modo concreto a queste domande. Organizziamo numerose attività, insieme ad altre realtà del settore – come Gomitolo Rosa che porta il potere della lanoterapia in queste strutture dove spesso si pensa che il calore non basti mai.
Attività che rendono più umano, più caldo e meno asettico, un luogo che porta con sé ancora troppe contraddizioni e paure. Parlare alla comunità, avvicinare questi due “mondi” apparentemente lontani, aprire le porte delle RSA sono solo alcune delle iniziative che da anni mettiamo in campo e che sempre più vogliamo affinare per avvicinare, supportando concretamente e far conoscere questa realtà non solo ai caregiver ma anche a tutti coloro che desiderano superare questo pregiudizio. Perché alla fine, come diceva Pablo Picasso “non giudicare sbagliato ciò che non conosci prendi l’occasione per comprendere”.
